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IN AUTO
Sono due gli articoli del nuovo codice della strada che prevedono il trasporto di animali sui veicoli a motore.

L'articolo 169, al sesto comma prevede la fattispecie del trasporto di animali in auto e recita: "è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E' consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purche' custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. ".
Ciò vuol dire che non è necessaria la rete e un vano apposito per il trasporto di un solo animale domestico, ma questo dev'essere comunque assicurato in modo che non possa costituire intralcio al guidatore. In caso di più animali domestici, la rete e il vano riservato sono obbligatori.
Violazioni: pagamento di una somma da euro 68,25 a euro 275,10.
Punti decurtati dal bonus: 1 punto


Articolo 170 comma 5. "Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all'asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore".
L'articolo 170 si occupa degli oggetti e degli animali trasportati sui veicoli a motore a due ruote. In pratica prescrive che gli animali vanno trasportati in appositi contenitori, saldamente assicurati al veicolo in modo da non costituire intralcio o da limitare la visibilità al conducente.
Sanzioni previste: chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 32,80 a € 131,20 .
Punti decurtati dalla patente: 1
Questo è quanto afferma la normativa vigente. E' comunque indispensabile, prima di affrontare lunghi spostamenti, cercare di abituare il nostro cane a viaggiare in auto assieme a noi.
Prima di partire il cane deve essere a stomaco vuoto e non dimentichiamoci di portare una ciotola e una abbondante scorta di acqua. Quando si viaggia assicuriamoci che il finestrino sia leggermente abbassato in modo da far circolare l'aria, ma non lasciamogli mettere la testa fuori perché un colpo d'aria potrebbe causargli una fastidiosa otite. Dovremo effettuare frequenti soste (al massimo ogni due ore) in modo che possa sgranchirsi le zampe e dissetarsi. Non lasciamolo mai chiuso in auto durante una giornata calda perché, anche se i finestrini sono abbassati, basta poco tempo perché la temperatura all'interno raggiunga i 40 gradi all'ombra e i 60 gradi al sole.
Quando abbiamo raggiunto il luogo delle nostre vacanze può essere utile avere dei ragguagli sugli spostamenti brevi da effettuarsi con mezzi pubblici. Per i trasporti urbani comunali (autobus, metropolitana) i regolamenti variano da un comune all'altro. Se è consentito l'accesso ai cani, può essere chiesto, o meno, il pagamento del biglietto e l'animale dovrà essere al guinzaglio e munito di museruola a paniere. In ogni caso non sono ammessi più di due cani contemporaneamente.







SUL TRENO

In Italia è consentito il trasporto in treno di cani purché si seguano una serie di semplici regole legate anche al tipo di treno utilizzato per lo spostamento.
Per gli animali di piccole dimensioni , in via generale, il trasporto è gratuito se custoditi in appositi contenitori di dimensioni non superiori a 70x50x30.
Nei treni a scompartimento, i cani di piccola taglia possono viaggiare liberamente accanto a noi, sempre sorvegliati con attenzione e purché i passeggeri dello scompartimento lo consentano, solo in 2a classe, acquistando un biglietto ridotto del 40%.
I cani di grossa taglia, invece, sono ammessi solo se non recano disturbo e sono tenuti al guinzaglio e con museruola, altrimenti, oltre al pagamento del biglietto ridotto, è necessario prenotare l' intero scompartimento.
Nelle vetture letto sono ammessi cani con pagamento di un biglietto di seconda classe ridotto del 40% e di una tassa di disinfestazione di circa 70.000 lire.
Sui treni locali, dove le carrozze sono costituite da un unico ambiente, è consentito il trasporto degli animali solo facendo uso delle piattaforme o dei vestiboli delle carrozze. I cani di media e grossa taglia non sono accettati sui "Pendolini" per il fatto che lo spazio per il passeggero non è sufficiente per poterlo tenere accanto.
Quelli di piccola taglia sono ammessi, gratuitamente, se custoditi in appositi contenitori collocati in appositi spazi.
Nei treni Eurostar Italia possono viaggiare solo i cani guida per i ciechi, a tutti gli altri animali é vietato l'accesso. Poiché comunque le Ferrovie dello Stato possono apportare modifiche alle condizioni per il trasporto di animali in treno, è consigliabile, prima di mettersi in viaggio, sincerarsi che queste non siano cambiate.
I cani guida per non vedenti viaggiano in qualunque treno e classe gratuitamente e sono soggetti, al massimo, a dover portare la museruola.



IN AEREO
(sconsigliato)
Tutte le compagnie aeree consentono, in genere, il trasporto di cani e altri piccoli animali ma ciascuna adotta regole diverse per cui prima di metterci in viaggio è sempre opportuno programmare ed informarsi con largo anticipo (ad esempio sui voli Alitalia può essere imbarcato solo un animale per ogni classe e/o sezione di cabina).
Al momento della prenotazione dovremo comunicare alla compagnia aerea la presenza del nostro amico a quattro zampe. Se la località di vacanza è all'estero dovremo inoltre informarci sulle formalità in vigore nel paese di destinazione: ad esempio in certi Stati l'introduzione di un animale prevede un periodo di quarantena che può arrivare fino a tre mesi (in questo caso forse è meglio evitare a Fido questa traumatica esperienza!).
Come regola generale il nostro cane dovrà essere vaccinato contro le principali malattie e, per ogni evenienza, è opportuno portarsi dietro oltre al libretto sanitario anche un certificato che attesti lo stato di buona salute.
Tutte le compagnie aeree consentono che i cani di piccola taglia viaggino al nostro fianco, in cabina, purché custoditi in gabbie col fondo impermeabile (tali gabbie devono avere dimensioni adeguate per consentire alle bestiole di muoversi comodamente).
Se invece il peso del nostro cane più quello del contenitore supera i 10 kg., l'animale dovrà viaggiare nella stiva: sarà imbarcato dallo scalo merci e viaggerà all'interno di apposite gabbie messe a disposizione dalla compagnia aerea (se possiamo, evitiamogli questa esperienza!).
Per quanto riguarda il costo di trasporto: per i cani che viaggiano in cabina la tariffa per i voli nazionali è di L. 30.000, per i voli internazionali la tariffa è dell'1,35% della tariffa piena; per gli animali che viaggiano nella stiva la tariffa dipende dal peso e dal luogo di destinazione; in tutti i casi il pagamento si effettua in aeroporto, al momento della partenza.
L'unica eccezione riguarda i cani guida per non vedenti che vengono imbarcati col passeggero purché muniti di museruola e guinzaglio: in questo caso il trasporto è gratuito anche se, comunque, si dovrà segnalare la presenza del cane all'ufficio prenotazione della compagnia aerea; cane e padrone saranno imbarcati per primi e sistemati adeguatamente l'uno accanto all'altro.


IN NAVE

Grazie alla tolleranza delle nostre compagnie di navigazione, generalmente non è un problema portare i nostri cani a bordo di navi o traghetti destinati a brevi traversate: basta avere a portata di mano il certificato di buona salute.
Su alcune imbarcazioni esistono apposite gabbie o "canili di bordo", dove è obbligatorio rinchiudere il nostro cane se questo è di grossa taglia, mentre se è di piccola taglia può passeggiare tranquillamente sul ponte, tenuto al guinzaglio e dormire in cabina (prenotata per intero).
Alcune compagnie richiedono anche l'uso della museruola.
A proposito, Corsica e Sardinia Ferries (
www.corsicaferries.com) sono particolarmente indicati per viaggi con animali domestici.

Se infine portate il vostro cane sulla vostra barca vi consigliamo solo di assicurarvi che sia munito di giubbotto salvagente, non sarebbe il primo a finire in mare.



SUL TAXI
Il tassista non è obbligato ad accettare il cane a bordo della sua vettura. E' sempre meglio avvertire che si è in compagnia di un cane quando si chiama un taxi per telefono, cosicché a presentarsi al nostro indirizzo sarà un autista disposto ad accogliere a bordo anche il quadrupede.




IN AUTOBUS

Generalmente l'accesso ai cani è consentito nella parte posteriore degli autobus e nel primo o ultimo vagone di trenini e metropolitana, naturalmente con guinzaglio e museruola. Non sono ammessi più di 2 cani a vettura. Per il cane o gatto deve essere pagato il biglietto a normale tariffa urbana o extraurbana. Vi consiglio comunque di informarvi presso l'azienda dei trasporti pubblici della città dove vi trovate, perché le regole possono cambiare al punto che tante non ammettono i cani in vettura.


IN MOTO (sconsigliato)
Sulle due ruote è consentito il trasporto di un cane purché custodito in apposito contenitore, che deve essere saldamente assicurato al veicolo e non deve sporgere lateralmente e posteriormente più di 50 cm. E non deve ovviamente impedire o limitare la visibilità del conducente.


 
   
 
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