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Il cane ha bisogno di:

 

 
proteine, che sono la materia prima del suo organismo. In un pasto giornaliero è sufficiente che la percentuale di proteine d'origine animale somministrata si aggiri intorno al 20%; è da considerare che in particolari condizioni - femmine in gravidanza o allattamento, cuccioli - il fabbisogno proteico cresce, mentre in altre - è il caso dei cani anziani - diminuisce.
 
zuccheri, ma non tutti li assimila con facilità. Nessun problema per glucosio e saccarosio, ma il cane ha difficoltà a digerire il lattosio. L'apporto di zuccheri è importante sia come fonte d'energia rapidamente disponibile sia come regolatore dell'attività della flora batterica.
grassi, ma nella giusta misura. Nella sua dieta i grassi non devono superare il 10%; gli eccessi non portano solo all'obesità, ma anche ad un animale maggiormente predisposto alla malattia ed alla vecchiaia precoce.
 
vitamine, soprattutto da cucciolo e in gravidanza e allattamento. Il cane non riesce a sintetizzare tutte le vitamine, quindi alcune le deve assumere; specifiche carenze vitaminiche possono portare a malattie
 
minerali, che sono presenti in diversa quantità in tutti gli alimenti. E' necessario somministrare con la dieta le giuste quantità, soprattutto nei cuccioli e nelle femmine in gravidanza.
 
Cinque cose da non dimenticare
 

Il cane è abitudinario
L’ideale per il cane è mangiare sempre alla stessa ora e nello stesso posto, preferibilmente un luogo tranquillo. Anche le variazioni improvvise di dieta sono da evitare, se non ci sono specifiche motivazioni legate al cambiamento del tipo di vita o all’insorgere di malattie.




No agli spuntini fuori pasto
I bocconi fuori dalle consuete ore del pasto creano nel cane delle cattive abitudini, spingendolo ad assumere più cibo di quello realmente necessario; in questo modo si predispone l’animale al rischio obesità.


Attenzione agli ossi
Bisogna evitare di dare al cane ossa lunghe, che si possono scheggiare e possono provocare ferite alla bocca e all’esofago. Un osso grande, che non si possa rompere, (come l’osso del ginocchio) è invece un buon passatempo per il cane e rinforza e pulisce la dentatura.


Niente dolci
Anche se i cani sono golosi, non è salutare la somministrazione di caramelle, dolci e gelati; il rischio a cui si va incontro è principalmente quello delle carie.


Indispensabile acqua
Il cane soffre di più per una prolungata mancanza d’acqua che per un digiuno; accanto alla ciotola del pasto ne va sempre messa una per l’acqua. Per soddisfare il bisogno del cane, che varia in rapporto alle condizioni ambientali ed al tipo di alimenti somministrati, l’acqua deve essere limpida ed a temperatura ambiente.
 

La dieta del cane
 
 
Il pasto: fatto in casa
Cucinare per il cane è abbastanza impegnativo, perché bisogna essere in grado di dosare nelle giuste proporzioni gli elementi di cui l’animale ha bisogno; per fare ciò è necessario conoscere le caratteristiche dei singoli alimenti. Riguardo le quantità l’indicazione generale è di 30 g di cibo al giorno per ogni kg di peso del cane, suddivisi equamente tra carne, riso e verdure; è consigliabile cuocere gli alimenti crudi per eliminare il rischio di malattie. Lo sforzo e l’impegno messo nella preparazione della "pappa" è però ripagato al momento della consegna: il gesto avvicina cane e padrone e la gratitudine dell’animale rafforza il legame esistente.
 

Principalmente un pasto preparato in casa dovrà contenere proteine sotto forma di carne (bianca o rossa), carboidrati di origine vegetale sotto forma di verdure, cereali, pane secco, pasta o riso.  
 
 
 

Carne: la carne è davvero la base dell’alimentazione del cane ma, pur essendo molto nutriente, deve essere integrata ad altri alimenti. Quella di bue è eccellente per il suo alto contenuto di ferro e di varie sostanze minerali. La carne troppo magra è da evitare; i pezzi misti sono sicuramente la scelta migliore.
Non è invece consigliabile la carne di maiale, sia cruda che cotta. Qualsiasi tipo di carne deve essere bollita in acqua per almeno due minuti prima di essere servita; ai cani giovani è preferibile darla tritata, a quelli adulti a pezzi.

 

Le proteine della carne potranno essere sostituite una o due volte la settimana da quelle del pesce, delle uova o del formaggio (possibilmente magro).

 

Pesce: è un buon alimento dato che contiene moltissime proteine. Non deve mai essere servito crudo e deve essere completamente pulito dalle spine. Il pesce è raccomandato soprattutto nell’alimentazione dei cuccioli ed in quella dei cani adulti durante il periodo estivo.
Ossa: di tanto in tanto devono essere date al cane soprattutto se cucciolo, per favorire la dentizione e la pulizia dei denti. Sono da preferire le ossa di bue (in particolare quelle di ginocchia) oppure quelle di vitello.
Latte e derivati: il latte contiene moltissimo calcio e quindi per i cuccioli è un alimento indispensabile. La sua digeribilità tuttavia risulta difficile per la maggior parte dei cani che, dopo le prime settimane di vita, perdono il lattosio intestinale. Un cane può mangiare formaggio solo se questo è magro ed altrettanto ben visti sono gli yogurt, che regolarizzano il tratto intestinale.
Uova: quelle di gallina sono molto indicate sia crude che cotte; in quest’ultimo caso però è meglio togliere l’albume. Il tuorlo può essere invece servito una o due volte la settimana.
Cereali: rappresentano una delle migliori componenti della razione quotidiana del cane. Essi contengono infatti moltissime proteine, vitamine, grassi e minerali. Se si servono sotto forma di riso o pasta, bisogna farli cuocere molto. I fiocchi di mais, avena e segale sono facilmente digeribili ed apportano molte calorie.
 
Da non dimenticare inoltre una giusta dose di grassi d'origine vegetale, che si trovano nell'olio d'oliva e di semi e che il cane non è in grado di sintetizzare da solo.

Frutta e verdura: le verdure sono una fonte naturale di vitamine; in particolare le carote sono eccellenti per il cane, meglio se cotte perché attraverso un processo di cottura la verdura diventa più digeribile; con l’ebollizione però si perdono gran parte delle vitamine in esse contenute perché termolabili e a questo proposito, è importante conservare la loro acqua di cottura in cui verranno cotti riso o pasta, mantenendo così la quota minerale. Nelle verdure l’apporto di zuccheri è scarso, quello di grassi è pari a zero e devono rappresentare il 10-15% della dieta totale. Tra le verdure sono da evitare in grosse quantità quelle ricche in acido ossalico (spinaci, bietole, cicorie, lattughe) che in parte fissano il calcio a livello intestinale rendendolo difficile per l'assorbimento e predispongono l'apparato urinario alla comparsa di calcoli.
 
Sì a tutta la frutta di stagione se gradita dall’animale.

Ovviamente sono assolutamente vietati gli avanzi della nostra tavola, in particolar modo per ciò che riguarda cibi speziati e piccanti.
 
Anche i dolci sono banditi dalla dieta del cane: soprattutto la cioccolata, pericolosissima, pensate che 3-4 etti possono addirittura uccidere un cucciolo.

Dobbiamo sempre ricordare che il cane non è un bambino ed anche se si comporta come tale, implorandoci con occhi languidi mentre stiamo a tavola, bisogna tener presente che il suo apparato digerente è diverso da quello dell’uomo e che certi alimenti per lui sono come veleno.
 
 
E' BENE SAPERE  CHE:
 
"Pacca sulla spalla"
 
Il cane interpreta la pacca affettuosa del suo padrone come gesto gratificante perché è sentito come una forma di sottomissione nei suoi confronti.
È un contatto fisco che lo fa sentire rassicurato, ricordandogli la "nasata" della madre nei primi mesi di vita e l'atteggiamento che adotta un cane dominante per metterlo a suo agio.
Se poi la pacca è seguita da una carezza, l'animale ricorda quando veniva leccato dalla mamma.
 
 
Il cane vede in bianco e nero?
 
Non esattamente. In realtà questi animali distinguono solo una porzione dello spettro visibile, vale a dire alcuni colori. I loro fotorecettori, cioè le cellule che riconoscono i colori stessi, sono sensibili esclusivamente alle tinte blu e a quelle giallo - rosse, non distinguono al contrario, tutte quelle che tendono al giallo-verde.

 

La dentatura completa è di 42 denti.
Le zampe sono dotate di unghie non retrattili
L'andatura è detta digitigrada
 
Il cane è onnivoro (mangia di tutto)
I cani riescono a percepire un suono a 24 m. mentre l'uomo riesce appena a 4 m.
I cani riescono a captare suoni ad alta frequenza (ultrasuoni) che l'uomo non sente
La porzione del cervello del cane deputata all'olfatto è 40 volte più grande di quella dell'uomo
L'olfatto dei cani è da 500.000 a 1.000.000 di volte più sviluppato di quello dell'uomo
 

 

Perché il cane sotterra l'osso?

Il cane, per istinto, fin dalle sue origini ha sempre cercato di nascondere la preda (= cibo) agli altri animali.
Se il vostro cane nasconde l'osso significa che in quel momento non ha fame o ritiene di poter essere disturbato, quindi lo nasconde per cibarsene in un secondo momento.

 

 


Perchè difficilmente convivono cane e gatto?    

Anche se spesso non è vero, esistono alcuni motivi reali per cui i due animali non si possono "amare".

 
Probabilmente il cane non ha imparato fin da piccolo a convivere con i gatti; questo può accadere però anche con la presenza di altri cani.
 
Il gatto che corre istiga l'istinto di caccia del cane: viene visto come una preda da rincorrere.
 
Cane e gatto hanno modi di comunicare molto diversi: ad esempio per il cane mantenere la coda dritta in alto è un segnale di dominanza e/o sfida; per il gatto invece è una cosa normale!

 

 

Può essere che il mio cane sia "razzista"?
 
Sarà capitato sicuramente a tutti noi di notare che il nostro cane abbaia alle persone che sono "diverse", vuoi per il camminare, magari aiutate con un bastone, vuoi per i vestiti indossati, magari con cappelli, cappotti etc.
Il fatto che il cane abbaia NON è certo per razzismo ma semplicemente perchè queste persone hanno delle differenze rispetto allo standard a cui è abituato il cane.
Per natura il cane abbaia a tutto ciò che per lui è strano.
Probabilmente se anche noi dovessimo indossare un cappotto e il nostro cane non fosse abituato a vederci in quel modo, al primo impatto sarebbe portato ad abbaiare, poi riconoscendoci dovrebbe bloccarsi.

 


Perché il cane scodinzola ?
 
La coda viene usata dal cane per descrivere le sue emozioni, egli la usa per "parlare".
L'agitare la coda è per il cane un segno di gioia ed un evidente segno di benessere.
La posizione della coda ha sempre un preciso significato; ad esempio la coda portata alta e dritta è sinonimo di dominanza.

 








Perché il cane ha paura del temporale?
 
La maggior parte dei cani manifestano segni di insofferenza all'avvicinarsi di un temporale.
La paura è data dal fatto che probabilmente il cane non comprende l'origine dei fenomeni fisici che accompagnano un temporale (lampi, tuoni, vento).
Inoltre può essere che il cane percepisca qualcosa in più dei fenomeni fisici rispetto all'uomo e questo lo mettono in uno stato di ansia e paura.
Allo stesso modo e per gli stessi motivi il cane ha paura di tutti i rumori improvvisi e violenti (es. "botti" di fine anno ecc.), avendo anche un udito 6 volte più sensibile di quello umano.

 
   
 
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