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  Un cane in famiglia




Consigli utili per accogliere un cucciolo


Benvenuto cucciolo!

L'arrivo di un cucciolo è sempre eccitante, tutti sono pieni di entusiasmo e di voglia di accoglierlo e conoscerlo e questo opuscolo serve proprio a questo: aiutarvi a conoscere il vostro cane.

L’IMPORTANZA DI ADOTTARE UN CUCCIOLO ALL’Età GIUSTA

Durante le prime settimane di vita il cucciolo percorre un cammino di esperienze che rimarranno scolpite in lui e determineranno, insieme al suo patrimonio genetico, il suo carattere e le sue attitudini. Vi sono tappe che ogni cane deve percorre per diventare un animale adulto equilibrato e adattabile alle diverse situazioni ed è per questo che è importante che rimanga con la madre e con i fratellini della cucciolata almeno fino a 7-8 settimane. In questo modo potrà sviluppare quelle capacità di autocontrollo che gli permetteranno di diventare un compagno piacevole e affidabile.

Adottare un cucciolo troppo presto, prima delle 7-8 settimane di età, significa correre il rischio di avere un animale facilmente eccitabile, che mordicchia tutto e tutti e che non controlla la forza del suo morso, creando danni anche solo quando gioca. Per questo abbiate cura di adottare il cucciolo all'età giusta: 8 settimane.


SOCIALIZZAZIONE : GLI STRUMENTI PER DIVENTARE UN CANE EQUILIBRATO

Esiste un periodo nella vita del cucciolo che va dalle prime tre settimane ai tre mesi di vita durante il quale le esperienze fatte contribuiscono in maniera fondamentale a formare il carattere dell'animale.

Se durante questo periodo il cucciolo viene in contatto con tanti stimoli diversi si abituerà non solo a quegli stimoli ma soprattutto ai cambiamenti e alle novità, che come ben sappiamo possono essere infiniti.

Un cane abituato a diversi tipi di persone ( uomini, donne, bambini di ogni età, anziani che si muovono usando il bastone…) e di animali ( altri cani di razze diverse, gatti, altri animali domestici…) fin dalle prime settimane di vita sarà più socievole, non reagirà spaventandosi, eccitandosi o mostrandosi aggressivo quando viene portato in passeggiata o a casa di amici o in qualsiasi posto frequentato da persone diverse rispetto ai membri della famiglia. Si adatterà bene ai cambiamenti nella famiglia stessa, come per esempio la nascita di un bambino o l'arrivo di un ospite.

Allo stesso modo se il cucciolo si abitua a diversi tipi di rumori e di ambienti ( traffico, rumori casalinghi…) sarà più rilassato e gestibile in ogni situazione.

Il periodo sensibile è prezioso perché bastano poche esposizioni per accrescere le

capacità di adattamento. Un cane, come una persona, può imparare e abituarsi a cose nuove per tutta la vita, ma questo processo è molto più lento e difficoltoso se durante i primi mesi è rimasto isolato o non ha ricevuto sufficienti stimolazioni. Moltissimi problemi di eccessivo timore, timidezza e aggressività derivano dalla scarsa stimolazione durante il periodo sensibile. I cuccioli vanno portati a spasso in luoghi diversi, a giocare con altri cani, a vedere e sentire bambini che giocano. Occorre metterli in contatto con la maggior parte di stimoli possibili: è il modo migliore per prevenire problemi futuri. Naturalmente siate graduali e non traumatizzateli, ma dovete essere coscienti che questo è il modo

migliore per proteggerli per il resto della vita.


1. ARRIVARE A CASA, IL PRIMO VIAGGIO IN MACCHINA

 

Spesso il viaggio dall'allevamento, dal canile o dalla famiglia di provenienza fino alla nuova casa è per il cucciolo la prima esperienza di viaggio in macchina.

L'eccitazione potrebbe fare brutti scherzi e quindi meglio agire con cautela per evitare che una prima esperienza spiacevole segni l'inizio di un problema, quello del cane che sta male in macchina o che non vuole salire.

Seguendo i semplici consigli che seguono i rischi dovrebbero essere ridotti al minimo:

. Mettere il cucciolo sul sedile posteriore con qualcuno accanto che possa controllarlo

. Prima di partire per portarlo a casa carezzatelo e fatelo giocare sia mentre la macchina è ferma sia mentre è in moto. In questo modo potrà fare da subito un'associazione piacevole senza spaventarsi troppo.

. Fare in modo di preparare una cesta o una scatola di cartone dove il cucciolo si senta "contenuto" e protetto.

. Se il viaggio è lungo (più di mezz'ora) prevedete delle tappe frequenti. La persona che sta vicino al cucciolo dovrà cogliere i segnali di disagio come agitarsi, sbadigliare molto e leccarsi le labbra. Questi segnali potrebbero essere sintomi di nausea ed è bene fermarsi per qualche minuto.

. Soprattutto se il cucciolo è stato male in macchina durante il suo primo viaggio fate in modo che, nei giorni seguenti, passi brevi periodi nella macchina mentre sta facendo cose piacevoli ( mangiando, giocando…). Anche il questo caso dapprima con la macchina ferma e poi mettendola in moto. Fate gradualmente dei brevi giretti, anche solo di poche decine di metri, per poi aumentare mano a mano la lunghezza del tragitto.

Il problema di vomitare in macchina è molto frequente e fastidioso e spesso comincia da esperienze spiacevoli nel primissimo periodo della vita. Correre subito ai ripari seguendo questi consigli eviterà problemi nel futuro.


2. L’ALIMENTAZIONE

A parte l'uso di alimenti corretti e appositi per i cani in crescita, vi sono alcune norme che riguardano il pasto del cucciolo che è importante seguire fin da subito:

. I cuccioli mangiano frequentemente, 3-4 volte al giorno, ma questo non significa che debbano avere il cibo sempre a disposizione

. Date il cibo a orari regolari, lasciate la ciotola per 15 minuti e poi ritiratela, anche se il cane non ha mangiato tutta la razione. Eventualmente, in caso di cani molto piccoli, anticipate l'ora del pasto successivo ma non lasciate il cibo a disposizione per ore.

. Evitate di dare il cibo al cucciolo mentre mangiate voi o subito prima: distanziate di almeno un'ora il pasto del cane dal vostro se deve mangiare prima, oppure date il pasto subito dopo il pasto della famiglia

. Non date bocconcini dalla tavola per nessuna ragione

. Non guardate il cane mentre mangia, lasciate la ciotola e allontanatevi

. Evitate di appoggiare la ciotola mentre il cane vi sta saltando addosso. Deve rimanere tranquillo fino a quando la ciotola non è a terra. Se si agita troppo aspettate qualche minuto fingendo di nulla. L'ideale è che il cucciolo impari a sedersi per avere la ciotola del cibo.


3. LE PRIME NOTTI

Le prime notti nella nuova casa potrebbero creare qualche disagio. L'importante è dare al cucciolo i messaggi giusti in modo che si adatti velocemente al nuovo ambiente e ai ritmi della famiglia.

La cosa migliore è fare in modo che abbia un suo spazio, magari un angolo della stanza che avrete delimitato con dei pannelli per cuccioli, reperibili facilmente nei negozi per animali (sono dei pannelli di rete metallica che servono a delimitare delle aree ristrette), oppure ricavato in un angolo fra il muro e un mobile e separato da un cancelletto per bambini. La cesta deve essere confortevole e "contenitiva". Spesso le prime notti è utile mettere un cartone rovesciato perché avere una sorta di tana dà sicurezza al cagnolino.

Sia che decidiate di tenere il cucciolo nella camera con voi ( le prime notti lo fa sentire più sicuro), sia che lo lasciate in un'altra stanza, è importante che gli facciate sentire la vostra presenza rassicurante carezzandolo ogni tanto. Allo stesso tempo però dovete evitare di dargli attenzione se guaisce. Se andate a consolarlo mentre abbaia o guaisce imparerà a farlo proprio per attirare la vostra attenzione e passerete la notte in bianco per molto tempo. Se invece fin dal primo giorno starete ben attenti a non coccolarlo quando piange ma solo quando è tranquillo capirà che la maniera migliore per avere le vostre attenzioni e rimanersene quieto a riposare.

Inoltre è buona norma abituare il cucciolo a stare un po’ per conto proprio fin dal primo momento in cui arriva a casa. Se viene fatto oggetto di attenzioni per tutto il giorno come potrà rimanere tranquillo la notte? È bene quindi ignorarlo una mezz'oretta ogni tanto, fare come se non ci fosse. Dargli qualcosa da mordicchiare e uscire ogni tanto dalla stanza è un ottimo "allenamento" per un cucciolo a non diventare troppo dipendente dalla continua attenzione del padrone.

Un altro aiuto può essere costituito dal DAP (Dog Appeasing Pheromone), una sostanza che si diffonde nell'aria da un erogatore che viene attaccato alla presa di corrente e che è la riproduzione di una sostanza che mamma cagna produce per rendere i cuccioli tranquilli e appagati dopo la poppata. Questo prodotto contribuisce a far sentire il cucciolo appagato e tranquillo nel nuovo ambiente; è facilmente reperibile nei negozi per animali.



4. EDUCARE IL CUCCIOLO A SPORCARE NEL POSTO GIUSTO

 

L'età in cui più comunemente un cucciolo viene adottato è otto-dieci settimane e a questa età le sue necessità di sporcare sono molto frequenti. Non ci si può aspettare di non avere "incidenti" in casa quando un cucciolo è così piccolo, ma è importante cominciare da subito una corretta educazione in modo che, mano a mano che cresce, acquisisca la capacità di sporcare nel luogo giusto.

Ci sono alcuni suggerimenti semplici che possono aiutare il cucciolo a capire che deve sporcare fuori:

. Portarlo all'esterno dopo ogni pasto, ogni pisolino e dopo che ha giocato. Lasciargli una relativa libertà di movimento all'interno della zona che avete scelto ( il giardino o fuori casa in generale) gli consentirà di allontanarsi un poco da voi e annusare per trovare l'angolino preferito. A questo scopo si può usare un guinzaglio allungabile.

. Quando avrà sporcato premiatelo con un "bravo". Fate attenzione a non dire "bravo" con voce eccitata appena inizia a sporcare, potreste interromperlo. Fatelo invece appena ha finito. Ricordate che le deiezioni vanno sempre raccolte quando vengono emesse per strada o ai giardinetti. È buona norma raccoglierle subito anche nel proprio giardino in modo da prevenire eventuali infestazioni parassitarie del terreno ( oltre che sgradevoli sorprese sotto le scarpe)

. Quando il cucciolo ha appena sporcato fuori può avere libero accesso alla casa, ma sempre sotto la supervisione di una persona. Negli altri periodi sarà bene tenerlo in un posto piccolo, soprattutto se è passato molto tempo dall'ultima volta che ha sporcato o se ha appena mangiato o giocato.

. Preparate un'area delimitata ( da un cancelletto per bambini, da un recinto per cuccioli, da due mobili e un asse o una grata…) per le prime settimane di permanenza in casa.

In quest'area ponete la cesta dove il cucciolo dorme, la ciotola del cibo e quella

dell'acqua e un tappetino assorbente dove, in caso di emergenza, potrà sporcare. Nei periodi più a rischio ( dopo i pasti e i giochi se non è possibile uscire subito), quando riposa e durante la notte il cucciolo dovrebbe stare in quest'area ristretta. In questo modo, se deve sporcare, lo farà sul tappetino e non in giro per casa.

. Se il cucciolo sporca in casa pulite accuratamente usando un disinfettante organico (non usate né ammoniaca né candeggina). Subito dopo asciugate e strofinate con alcool a 95 gradi. In questo modo è meno probabile che rimangano tracce di feci o urine che potrebbero stimolare il cane a sporcare ancora nello stesso posto.

. Non punite il cucciolo se ha sporcato in casa, a meno che non lo cogliate sul fatto. Le punizioni "a posteriori" non servono a nulla tranne che a spaventare il cane

. Non punitelo fisicamente e soprattutto non mettetegli il muso nell'urina

. Se cogliete il cucciolo sul fatto dite un "no!" secco. Se possibile ( perché ha appena iniziato) prendetelo in braccio avvolto in un asciugamano e portatelo fuori.

. Fate molta attenzione a NON PUNIRE UN CUCCIOLO, NEPPURE CON UNA SEMPLICE SGRIDATA, SE ANCORA NON AVETE AVUTO L'OCCASIONE DI PREMIARLO PERCHE' HA SPORCATO NEL POSTO GIUSTO.

Il primo apprendimento che deve acquisire è dove sporcare e non dove non farlo. Il rischio è che, se lo punite, capisca che non deve sporcare davanti a voi. In questo modo potreste trovarvi nella situazione di un cucciolo che non sporca in passeggiata perché ha paura di essere punito e aspetta di arrivare a casa e sporcare mentre voi non lo guardate.

. Cercate di prevenire gli incidenti non lasciando mai il cucciolo incustodito e libero di girare per casa. Quando non potete controllarlo lasciatelo nella sua zona ristretta. Se notate segni che esprimono la necessità di sporcare ( annusa per terra e gira in tondo) prendetelo subito in braccio e portatelo fuori.


Di Lorella Notari

Medico Veterinario

Dip. in  Tereapia Comportamentale degli Animali da Compagnia

Benvenuto cucciolo!

 
   
 
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